Luglio, in un barattolino di marmellata di susine

Eccoci qui. Finalmente un attimo di...pace?

E' da un pò che non scrivo. Mancanza d'inspirazione? No. In questo mese spesso ho pensato di scrivere quello che stavo pensando o una ricetta che avevo appena provato; ma poi c'era sempre qualcosa che aveva il sopravvento e quindi passava avanti nella mia to do list e così è passato un mese. 

Luglio è passato. Ciao Luglio, sei stato un mese infinito. 

Luglio per me è stato un mese pesante. Ho la sensazione di averlo passato contando i giorni. Un pò in realtà è anche stato così. E' stato un mese di emozioni, di momenti felici, tanto attesi e finalmente arrivati, ma anche un mese di momenti critici, nervosismi, momenti duri, di quelli che ti fanno dire: please stop it, stop it now. 

Mi sono resa conto di tante cose, mi ha fatto aprire gli occhi su diverse questioni della vita diciamo. Come se avesse aperto la strada ad una sorta di cambiamento... e ora che rallento me ne sto rendendo conto, e sto imparando a conoscerlo.

Per vivere "bene" o "serena" ho capito che non devo essere spaventata dal cambiamento, ma il cambiamento lo dobbiamo accogliere, conoscere, capire e accettare. I cambiamenti non necessariamente sono sempre "brutti" ma inevitabilmente ci portano su percorsi nuovi, percorsi che davamo per scontato non esistessero, non facessero per noi.. e invece, ecco che arriva la necessità di provare quella cosa, di voler stare in quel momento in cui magari avevamo sempre detto no, non sono io o io non lo farò mai, non fa per me.

Insomma, oggi dico benvenuta casa, benvenuto Agosto, ciao mare. Non sapete da quanto io vi stessi aspettando.

Una cosa che ho imparato in questo mese è la gratitudine, il non dare mai per scontato le cose e l'avere sempre pensieri postivi, il continuare a crederci. Credere in quello che ti dice il tuo istinto, di fidarmi delle sensazioni che ho, di provare amore nei confronti del mondo che ci circonda. 

Non tutto è brutto come pensiamo, o penso, ma anzi, il mondo è bello, ed è pronto a stupirci sempre. Basta solo vedere verso la direzione giusta, la direzione che la vita ci indica.  

Riguardo alle ricette, vi devo dire che un mesetto fa, quando Milano iniziava a diventare bollente.. ho deciso di bollire anch' io, insieme alla mia cucina e alla casa, per diverse ore. Per cosa? Per fare una marmellata di susine abruzzesi 😅 

So che detta così e con il preambolo fatto sopra si può pensare che io sia diventata matta 😆 In effetti fare la marmellata a luglio, a Milano, è stato un pò come vivere Luglio. Intenso, lento, lungo, ma che alla fine mi ha lasciato gratitudine e soddisfazione. 

Ci ho pensato per parecchio tempo prima di farla, documentandomi e studiando quale fosse il metodo migliore. Poi mi sono preparata, comprando i barattolini, avendo cura che le susine fossero pronte, e mentre ero nel bel mezzo di un sabato pomeriggio con 40 gradi in casa, ho iniziato a pensare a chi me lo avesse fatto fare e a quanto fossi brava nel complicarmi le cose. Poi, una volta finita ovviamente l'ho odiata, e non l'ho assaggiata per due o tre giorni. Ricordo che quel calore così forte mi distrusse fisicamente e alla fine quel sabato sera ero a pezzi. 

Felice ma a pezzi, ecco il mio riassunto di Luglio  😂

Tornando a noi, vi consiglio di rifarla magari si d'estate, per avere la miglior frutta che più vi piace, ma approfittate di un giorno in cui piove, o in cui nevica, c'è freschetto a casa e non avete ne impegni ne voglia di uscire, vi sentite un pò infreddoliti e avete voglia di coccolarvi e riscaldarvi con dei buoni profumi 💗


                                                   Ricetta per 1 kg di marmellata di susine

Per prima cosa ho sterilizzato i barattolini di vetro e i coperchi, facendoli bollire 30 minuti. Poi ho lavato bene le susine e le ho sminuzzate togliendo il nocciolo. 



Se non vi piace la buccia la potete anche togliere, o se non vi piacciono i pezzi nella marmellata potete frullare tutto con un minipimer prima di cuocerla. Io non ho frullato la frutta ma ho deciso di aromatizzare le susine aggiungendo zenzero, cannella e scorza d'arancia. 

Su 1 kg di susine ho aggiunto circa 4 cucchiai di zucchero di canna e poi ho amalgamato bene il tutto.





Non avendo la pentola giusta per la cottura della marmellata ho trasferito tutto in forno e ho lasciato cuocere per circa 3 ore a 220°.  

Passate le tre ore ho semplicemente versato tutto nei barattolini, li ho chiusi, e ancora bollenti li ho messi a testa ingiù lasciandoli così per un'intera notte, in modo che si formasse il sotto vuoto.


Come vi ho accennato, qualche giorno dopo l'ho assaggiata. A cottura finita la cucina aveva un profumo di vin brulè magico, quasi da farmi dimenticare la spossatezza causata dal caldo. 

Poi assaggiandola ho capito di aver messo un pò troppo zenzero, anche se a me piace molto. Ad ogni modo, nel giro di dieci giorni i due barattolini sono finiti e a me è tornata la voglia di riprovarci, magari cambiando frutta o provando nuovi abbinamenti.

E' proprio un pò come sono io, penso parecchio ad una cosa, mi convinco che sia la cosa giusta da fare e la inizio. A metà inizio a pensare a chi me l'abbia fatto fare. Poi però la finisco, passa un pò di tempo e mi torna il sorriso, mi sento soddisfatta, e mi torna la voglia di riprovarci.

                                                    

                                                  Provatela anche voi e poi fatemi sapere!!!

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