Voi cosa siete...team panna o team ricotta?!



Che domande. Per qualcuno sembrerà banale rispondere e invece per me diventa un dilemma. Scegliere è il dilemma. Perché la domanda  meglio la panna o meglio la ricotta si porta dietro mille implicazioni. Entrambe ci porteranno su una strada diversa, che ovviamente porterà ad un arrivo diverso dall'altro. 

Non sono diventata matta 😅 ma qualche giorno fa partendo da questa semplice domanda, mi sono interrogata su quanto per me sia difficile scegliere. Certo, se dovessi ragionare con un punto di vista scientifico e nutrizionale, mille volte meglio la ricotta: più sana, più leggera, meno zuccherina. Ma sappiamo tutti che la panna è più buona 😊 la panna piace di più, se mischiata con gli ingredienti giusti può dare ad un piatto quel tocco particolare... e non la mangio spesso. Perchè appunto, non pensandoci molto e forse non scegliendo, ho sempre optato per la ricotta, piuttosto che per la panna. 

Questa è stata una settimana particolarmente pesante, e mi sono chiesta perchè io sia così bloccata davanti alle scelte. Credo che nella routine quotidiana spesso noi non ce ne rendiamo conto, o perlomeno, io me ne sono resa conto solo "da grande". Le scelte fatte a vent'anni, venticinque, ventisei, hanno un peso enorme sulla nostra vita. Tutti quelli che dicono che in realtà si ha sempre la possibilità di scegliere... beh gli vorrei tanto dire, si ma di cosa? Perchè non me ne frega niente di poter scegliere il taglio di capelli, il tipo di scarpe che mi voglio comprare o la prossima vacanza che voglio fare. 

Le scelte che abbiamo fatto quando eravamo non curanti del futuro, quelle fatte non pensando alle conseguenze che avremmo potuto avere dopo, sono quelle più pesanti e le peggiori.

Dico un ultima cosa prima di tornare alla difficile scelta tra la ricotta e la panna. Qualche anno fa, quando ero indecisa su alcune scelte - e non sto scherzando- utilizzavo il libro di Susanna Tamaro, Va dove ti porta il cuore. Questo libro me lo regalò mia madre molti anni fa ed è un diario di pezzi di vita di una nonna a sua nipote. Chissà perchè ma se penso al libro ancora oggi mi scendono un pò di lacrimucce. Beh anni fa lo prendevo, lo aprivo nella pagina che ormai so a memoria, mi mettevo in un angolino e leggevo questo pezzo:

Quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la tua stessa profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno che sei venuta al mondo. Senza farti distrarre da nulla, aspetta, aspetta ancora, stai ferma in silenzio e ascolta il tuo cuore. E quando poi ti parla alzati e và dove lui ti porta, và dove ti porta il cuore.

Una volta letto piangevo un pò e poi piano piano iniziavo a pensare e a cercare di capire cosa volevo e che strada prendere. 

Ora non faccio più così, forse perchè ho fatto mia questa frase e agisco in automatico, o forse perchè non mi dò neanche più il tempo di capire che anche se lì per lì non sto scegliendo, perchè sono diventata un pò fatalista, in realtà sto scegliendo. La mia vita sta percorrendo una determinata strada. 

Ecco, mi sono resa conto che, un pò sfiduciata, un pò stanca, un pò forse con una visione pessimista, a volte mi affido ai fatti, tanto alla fine la vita ti imporrà comunque la sua strada, che tu all'inizio magari non vedevi o non avevi voluto vedere. 

Ritornando all'ardua scelta tra ricotta e panna, ero indecisa su quale ingrediente utilizzare, non avendo in mente quale potesse essere il risultato, il piatto che avrei voluto preparare. Ripensandoci, forse dovrei partire da qui nelle mie scelte. Avendo presente come vorrei che fosse il finale, scegliere di conseguenza l'incipit, il punto da cui partire. Anche se, se dovessi decidere in questo modo, che ruolo avrebbe più il mio cuore? Si, credo di aver proprio fatto mia la frase di Olga alla sua nipotina. 

Comunque ragazzi, alla fine ho scelto la panna. Perchè è più dolce, perchè è da un pò che non la utilizzavo e perchè avevo voglia di qualcosa che mi coccolasse. E ho scelto anche le fragole, per preparare una buonissima GIRELLA ALLE FRAGOLE

All'inizio questo dolce può sembrare un pò difficile nella preparazione ma in realtà ci si impiega poco più di un'oretta ed è buonissimo. Come sempre credo che le foto fatte non gli facciano giusta causa, ma provateci e fatemi sapere. Io ho usato le fragole, perchè in teoria dovremmo essere in primavera. Ma vedete anche qui, a volte la teoria è ben diversa diversa dalla realtà.

INGREDIENTI per la GIRELLA CON LE FRAGOLE

  • Tre uova
  • 150 gr di zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 100 gr farina 00
  • Mezza bustina di lievito in polvere, io uso quello vanigliato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 confezione di panna vegetale
  • 300 gr di fragole
  • Mezzo succo di limone

Procedimento

Per prima cosa procediamo con la preparazione del pan di spagna, della base della girella.

In una terrina lavoriamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungiamo poi 5 cucchiai di acqua e incorporiamo la farina, il lievito e mescoliamo tutto.

Montiamo a neve gli albumi con un pizzico di sale e li aggiungiamo pian piano all'impasto. Mescoliamo in modo da non smontare gli albumi, ottenendo un composto spumoso.



Una volta pronto il composto lo versiamo su una teglia ricoperta da carta da forno,  facendo attenzione a distribuire in modo uniforme il composto su tutta la teglia.

Cuociamo in forno ventilato per circa 15 min a 180 gradi.  A cottura ultimata rovesciamo la pasta su un canovaccio pulito e inumidito con acqua. Lasciamo passare 3-4 minuti e pian piano solleviamo da un lembo la carta forno, facendo attenzione a non perder parti della pasta.



Staccata la carta arrotoliamo il dolce tramite il canovaccio, in modo da fargli prendere la forma della girella che vorremmo. Ristendiamo la pasta e una volta raffreddata guarniamo con la crema che abbiamo preparato mentre la base cuoceva in forno.


Per la preparazione del ripieno


Laviamo e tagliamo a pezzettini le fragole in un pentolino. Aggiungiamo due cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone. Mettiamo sul fuoco per 5 minuti circa, fino a quando non avremo ottenuto un composto cremoso liquido ma con pezzetti di fragola. Lo lasciamo raffreddare completamente e nel frattempo montiamo a neve la panna con un cucchiaio di zucchero. Quando sia la base che le fragole si saranno raffreddate prepariamo la girella 😋 
Prendiamo la base che si troverà stesa sul canovaccio e la bagniamo con il succo delle fragole. Una volta bagnata stendiamo la panna avendo cura di ricoprire tutta la base. Quindi aggiungiamo le fragole e, per i più golosi anche le scaglie di cioccolato (io ho aggiunto le scaglie d cioccolato fondente😊).





Una volta messi tutti gli ingredienti iniziamo ad arrotolare la base per il verso che più preferiamo. Se partiamo dal lato più lungo ci uscirà una girella più snella e lunga, se partiamo dal lato più corto otterremo una girella più corta ma bella pienotta, quindi come più vi piace.


Una volta che avremo arrotolato la base arrotoliamo il canovaccio attorno alla girella e la lasciamo raffreddare in frigorifero per circa 3 ore.


                                                                                                                                                                

Dopo tre ore possiamo guarnire il dolce! Lo liberiamo dal canovaccio e lo mettiamo su un piatto per decorarlo come più ci piace. Io l'ho spolverato con lo zucchero a velo e ho fatto delle decorazioni - direi piuttosto basic - con le fragole. 

Le foto non rendono molto ma vi assicuro che è buonissimo, a casa è durato due giorni!!




                                                              Provate per credere!!!

Commenti

Post più popolari